A emergere non è tanto l’opera in sé,  ma una serialità, un linguaggio, qualcosa che costituisce da un lato una galleria di personaggi, dall’altro riflette non solo l’impostazione comune ma anche lo spirito unificante. Gian Vittorio Plazzogna sembra proprio cercare non solo un divertissement barocco, ma sa di creare una serie di occasioni per poter riflettere sui caratteri umani, sui tic che ci affliggono, sulla scomposizione delle psicologie in elementi semplici ma caratterizzanti.                                        
(Valerio Dehò)
 
Stupore e armonia sono le caratteristiche del lavoro di Gian Vittorio Plazzogna, architetto, designer e anche artista con una propensione al ritratto e all’elaborazione di forme essenziali.
Attraverso un attenta e sapiente tecnica del riuso di oggetti e materiali, Plazzogna  ha creato negli anni un corpus di opere che viene per la prima volta mostrato al pubblico.
È riconoscibile in lui una matrice  legata alle tecniche delle avanguardie storiche, ma soprattutto la visione di un’arte intesa come gioco e come gioia, una ripetizione differente che moltiplica la creatività e il piacere.
 
 
GVPlazzogna © / concept Hoghe&platzdesign
30 Gennaio / 27 Febbraio 2010
Spazio paraggi - Treviso
Opere di Gian Vittorio Plazzogna
Mostra a cura di Valerio Dehò